Sufficientemente nascosto al passaggio dei turisti eppure centralissimo, per gli albesi il Vicoletto è una gastronomia. Era un ristorante, però, di cui conserva alcune vestigia: insomma, se non vuoi fare la spesa e portarti il cibo a casa ma mangiare lì, puoi ancora farlo. Magari non una cena romantica - anche perché fa gli orari di un negozio - ma un pranzo (a-romantico, stante la gente che entra per fare la spesa) sì. La famiglia Boggione ci sa fare, col cibo. Sceglierlo (verdure, crostacei, carni) e cucinarlo (polpette, quiches, flan, timballi e altri antipasti sfiziosi, pasta fresca, secondi di terra e mare).
In una soleggiata pausa pranzo di luglio mi accomodo con Iudex, un caro amico del liceo disturbato mentale di professione, almeno secondo una celebre definizione, la di lui consorte e il bimbo. Un bicchiere di Favorita di Abrigo di Diano per respingere l'attacco della calura e il piatto del giorno, la tagliata con i funghi. Cottura perfetta, taglio magro e tenero appoggiato su un lettino di puré di patate.
Un assaggio di dolce si risolverebbe in un'abbuffata, perché le susine (che qui si chiamano dalmasìn) con cioccolato e amaretti non sono una coppa, ma un secchiello. La gentile ragazza al tavolo ci chiede un consulto: "Non è che sono troppe? Vorremmo saperlo, perché questa è la dose che diamo ai clienti che la portano a casa, forse sono più del dovuto ma darne di meno sembrerebbe poca cosa". Esperiamo la prova empirica: io la assaggio. Iudex - di appetito normale - fatica a finirla. Non è solo sovrabbondante, è deliziosa. Con una ventina di euro, qualcosa più se c'è il secondo o se si sceglie un menu, qualcosa meno senza, si mangia un signor pasto. Tornasse a essere 'solo' un ristorante farebbe a spallate con i migliori locali della città.

Voto: 7,75/10
provato sabato 9 luglio 2011


La bottega del Vicoletto
Via Bertero 6
12051 Alba (CN)
Tel. 0173 363196

Pubblicato da frittinpagella on venerdì 22 luglio 2011

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