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| Nunzia e lo Strega nella sua trattoria (fonte: www.cibvus.com) |
Quando si viaggia molto per lavoro si desidera trovare punti di riferimento e certezze per sentirsi a casa anche quando non lo si è. I molti cantieri in Campania mi hanno portato a conoscere Benevento e la Trattoria Nunzia che è diventata uno dei miei capisaldi.
Si trova in centro, a pochi passi dal Municipio. Uun posto semplice, accogliente e familiare, pareti bianche a cui sono appese foto di Benevento e locandine del liquore La Strega (orgoglio dei cittadini). Nunzia è una signora sulla settantina dagli occhi cerulei e dal sorriso dolce, che quando ti accomodi si avvicina, prende una sedia, si siede accanto al tuo tavolo e ti snocciola il menù che varia secondo le stagioni.
Puoi trovare orecchiette con i broccoletti o sugo al pomodoro e ricotta tosta, cavatelli con melenzane, pomodorini e mozzarella, paccheri con ragù di rana pescatrice, maltagliati con i carciofi, ma ci saranno sempre gli spaghettoni alla chitarra allo scarpariello (sugo fresco di pomodorini con aglio, formaggio grattugiato e un po’ di peperoncino) e la bruschetta agliata con fagioli (entrambe specialità di Nunzia).
Per secondo la salsiccia arrostita e la mozzarella di bufala (ottima!) sono una certezza di tutti i giorni, ma puoi assaggiare anche totani con piselli, seppia ripiena, agnello arrosto, provola affumicata alla griglia e contorni di verdure grigliate, lesse o “conciate” con aglio e pachino.
Il vino della casa è discreto (aglianico quello rosso). La scelta dei vini è tipicamente regionale e le etichette sono tutte esposte su un bancone nella sala, una trentina circa. Il dolce non l’ho preso, ma la coppia accanto a me ne lodava la bontà.
Primi e secondi hanno un costo medio di 7 €, non paghi il coperto, ma il pane (1 € a persona); se non scegli una bottiglia di quelle sul bancone, con 20/25 € a persona, esci sorridente e sai tutto quello che è successo ad Antonio, figlio adorato di Nunzia, che ha smesso di fare il bancario per aiutare mammà alla trattoria.
Si trova in centro, a pochi passi dal Municipio. Uun posto semplice, accogliente e familiare, pareti bianche a cui sono appese foto di Benevento e locandine del liquore La Strega (orgoglio dei cittadini). Nunzia è una signora sulla settantina dagli occhi cerulei e dal sorriso dolce, che quando ti accomodi si avvicina, prende una sedia, si siede accanto al tuo tavolo e ti snocciola il menù che varia secondo le stagioni.
Puoi trovare orecchiette con i broccoletti o sugo al pomodoro e ricotta tosta, cavatelli con melenzane, pomodorini e mozzarella, paccheri con ragù di rana pescatrice, maltagliati con i carciofi, ma ci saranno sempre gli spaghettoni alla chitarra allo scarpariello (sugo fresco di pomodorini con aglio, formaggio grattugiato e un po’ di peperoncino) e la bruschetta agliata con fagioli (entrambe specialità di Nunzia).
Per secondo la salsiccia arrostita e la mozzarella di bufala (ottima!) sono una certezza di tutti i giorni, ma puoi assaggiare anche totani con piselli, seppia ripiena, agnello arrosto, provola affumicata alla griglia e contorni di verdure grigliate, lesse o “conciate” con aglio e pachino.
Il vino della casa è discreto (aglianico quello rosso). La scelta dei vini è tipicamente regionale e le etichette sono tutte esposte su un bancone nella sala, una trentina circa. Il dolce non l’ho preso, ma la coppia accanto a me ne lodava la bontà.
Primi e secondi hanno un costo medio di 7 €, non paghi il coperto, ma il pane (1 € a persona); se non scegli una bottiglia di quelle sul bancone, con 20/25 € a persona, esci sorridente e sai tutto quello che è successo ad Antonio, figlio adorato di Nunzia, che ha smesso di fare il bancario per aiutare mammà alla trattoria.
Voto: 7,25/10
Provato l’ultima volta giovedì 28 luglio 2011 da Diletta Ferrandino
Trattoria Nunzia
Via Annunziata 152
82100 Benevento
Tel. 0824 29431


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